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Supernova "2004DG"
Nella Galassia NGC 5806
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Alcuni link
a siti che parlano della nostra scoperta
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L'Osservatorio Santa Lucia di Stroncone visto con occhi diversi dal solito....
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Quel lunedì 19 Luglio 2004 c'ero anch' io... |
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Quello che leggerete di seguito è solo il racconto di una serata diversa
dalle solite nella quale un gruppo di amici, radunatosi praticamente per
caso (almeno per quanto mi riguarda), scopre
una supernova. Non sarà una sfilza di notizie tecniche e di calcoli astronomici, ma solo un tentativo di trasmettere una sensazione mai provata: essere presente ad una scoperta scientifica tipo quella del 19 luglio 2004 avvenuta all'osservatorio di Santa Lucia di Stroncone. Era un caldo terribile, così decisi di andare all'osservatorio. Speravo di incontrare anche qualcun altro, oltre il mio amico Tonino Vagnozzi, proprietario dell'osservatorio. Così ci ritrovammo in sei: Donatella, Tonino, Marco, Federico con la figlia Giulia ed io. La serata era partita come una delle tante serate osservative che si fanno in questo periodo e nulla lasciava presagire quello che sarebbe successo alle 20.30 di tempo universale (22.30 del nostro orologio). Donatella, come suo solito, si era messa al computer a cercare supernovae e fissava il monitor da oltre un'ora "scansionando" le immagini che Tonino le inviava dal telescopio. Queste immagini le passava al setaccio e le analizzava "pixel per pixel" con una meticolosità e precisione da far invidia ad un calcolatore elettronico. La prova di ciò, sta nel fatto che ad un certo momento sentimmo Donatella esclamare: “A Tonì... guarda un po' qui!... questa volta credo di aver beccato una supernova!” Nessuno di noi dette sul momento troppo peso all'esclamazione di Donatella anche perchè eravamo tutti impegnati a fare qualcosa di diverso; Federico leggeva, sua figlia Giulia curiosava in giro, Tonino acquisiva, salvava e inviava le immagini del telescopio ai computer della stanza al pianterreno, io e Marco eravamo nella saletta delle proiezioni a elaborare una foto del sole. Insomma non demmo peso più di tanto alla frase di Donatella se non dopo aver sentito Tonino che diceva: “ Mi sa che hai ragione, sembra davvero una supernova!” Erano le 22.30 del nostro orologio. Corremmo tutti dietro alla sedia di Donatella cercando di vedere questa benedetta supernova. Per quanto mi riguarda vedevo solo un "puntino bianco" vicino ad una nebulosa (NGC 5806) ma data la mia esperienza in merito (sich...) aspettavo l'evolversi delle cose per esaltarmi. Comunque il "puntino" c'era ed era anche molto evidente! Da quel momento in poi tutto cambiò. Nell'aria si cominciava ad avvertire quella sensazione strana, ma bellissima, che avviene quando sei presente ad una importante scoperta scientifica. Ogni minuto che passava quella meravigliosa sensazione si faceva sempre più forte dentro di noi. Tonino si mise subito all'opera, effettuò i dovuti controlli ed analisi per evitare eventuali errori grossolani di valutazione. Lo sanno tutti che Tonino non si esalta facilmente se non davanti ad una "prova scientifica inconfutabile" e quella prova lui la voleva! Così cominciò ad analizzare e ad escludere qualunque causa potesse aver creato un eventuale falso allarme. Escluse i riflessi e difetti ottici, eventuali asteroidi (controllò negli archivi del Minor Planet e non ce ne erano in quella posizione di supernovae), insomma per farla breve in quella galassia non ci doveva essere quel "puntino", ma c'era! Escluse anche eventuali difetti di elaborazione foto e di telecamera facendo più immagini distanziate nel tempo; il benedetto "puntino bianco" era sempre lì, anzi, ironia della sorte... sembrava farsi sempre più luminoso ai nostri occhi!! Febbrilmente cominciarono telefonate ed e-mail ai vari osservatori sparsi nel mondo per avere una conferma che sembrava però non arrivare mai per il fatto che, come sempre in questi casi, nulla sembrava funzionare! La posta non usciva, se usciva tornava indietro, al telefono osservatori rinomati non erano attivi, (in almeno due casi ci è stato detto che era nuvoloso dalle quelle parti), in un altro osservatorio molto conosciuto erano tutti lì ma era in manutenzione... sich! insomma sembrava che la nostra supernova, quella sera, volesse sfuggirci. Solo una cosa ci confortava: il fatto che una sola e-mail sembrava essere arrivata a destinazione, quella inviata al Minor Planet Center di Cambridge, negli USA (L'MPC è l'Organizzazione che ufficializza e cataloga le scoperte astronomiche a livello mondiale). Ma non ci rispondevano. Quell'immagine nelle seguenti due ore fu analizzata in tutti i modi possibili anche per ingannare l'attesa. Ingrandimenti del particolare, contrasto, saturazione, inversione….. cosa non fu provato!!! Ma “lei” era sempre lì, bianca, contrastata e sempre più evidente ai nostri occhi ormai stanchi e facili da ingannare ma... felici come non mai! Anche Giulia (data la sua età avrebbe dovuto essere a letto invece diventò, molto probabilmente, la più piccola scopritrice di supernova) era presa dalla situazione e la sentimmo asserire: “Per me pure è una supernova!”. E non si era sbagliata! Poco dopo la mezzanotte decidemmo di andare a dormire, uno alla volta, salutandoci. Ce ne andammo a casa felici ed euforici. Il mattino dopo Tonino fece altre telefonate; chiamò Andrea Boattini chiedendogli di rispedire l'e-mail e per sapere se aveva ricevuto una risposta dal Minor Planet Center. Chiamò al telefono anche il Professor Benetti dell'Università di Padova che si rese disponibile ad effettuare le analisi spettroscopiche dal telescopio di Asiago. Le suddette analisi sarebbero servite per confermare "indiscutibilmente" che quel nostro "puntino bianco" era realmente una supernova e questa benedetta conferma arrivò finalmente il mercoledi mattina! A me la comunicò il presidente dell'ATA, Tonino Scacciafratte che in sella alla sua fedele bicicletta frenò bruscamente davanti alla porta del mio negozio urlando: “È ufficiale! È una supernova! È nostra!”. Era euforico e mi trasmise la sua gioia. Nel primissimo pomeriggio anche Tonino Vagnozzi mi chiamò al telefono per confermarmi la scoperta dandomi anche delle notizie tecniche. “ È una supernova di tipo II e ora ha una sigla: 2004DG!” disse concitato e, giustamente, euforico. La stessa sera ci incontrammo di nuovo tutti all'osservatorio di Santa Lucia per festeggiare (Per vedere le foto della serata cliccare qui), per parlare, per scambiarci notizie tecniche e per saperne di più; tutti eravamo assetati di notizie fresche! Qualcuno quella sera fece notare un simpatico particolare: alla nostra supernova era stata assegnata la sigla 2004DG. Come si può notare le due lettere finali corrispondono alle iniziali delle uniche due donne dei sei presenti alla scoperta: Donatella e la piccola Giulia! Senza andare a cercare spiegazioni strane e fantasiose (non è certo da noi!) bisogna ammettere che quella coincidenza rende ancora più affascinante la scoperta della nostra supernova tanto da decidere di battezzarla "2004 DONATELLA E GIULIA", Donatella la vera scopritrice e Giulia la nostra mascotte! |
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Qualche dato "scientifico"...
Circular No. 8376
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